VelaSpiegoIo, prime istruzioni di vela


 

A chi è rivolto: a chi è digiuno o quasi di vela, o non la pratica da troppo tempo.

A cosa porta: mette in grado di condurre, con vento e mare maneggevoli, una barca a vela, dirigendola dove si vuole, capendo il legame fra vento, vele e imbarcazione e sapendone interpretare i vari ruoli a bordo (timoniere, prodiere, randa ecc.).


Programma  

Nomenclatura della barca (facendo riferimento ad un piccolo-medio cabinato) ; Armare e disarmare l’imbarcazione.

Nodi, perché ce ne sono centinaia utili, ma potete girare il mondo con i 6 fondamentali 

Sicurezza in barca, che significa sapersi muovere e, quando serve, legarsi, sapersi vestire (contro freddo e umidità), ascoltare i consigli dello skipper.

Il vento (direzione, intensità, rosa dei venti), la rotta e come la teniamo (timone, barra e ruota) Regolazione delle vele, per fare in modo che vento e velatura si sposino bene e producano avanzamento Andature.

Virata in prua, visto che di norma il vento è su di un bordo o sull’altro Bordeggiare così finalmente capiremo cosa voleva dire Salgari  - Controllo della velocità perché in barca non c’è freno a mano  - Fermarsi come? Sempre col vento e le vele L’Abbattuta, che non è esser giù di corda, ma una delle manovre più delicate.

Riduzione delle vele all’aumentare dell’intensità del vento – ormeggiare…. e addentare finalmente il panino 


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